Archivi categoria: Cinema

Peter Brook al Teatro Valle occupato

Peter Brook al Teatro Valle occupato

Serata evento a Roma col regista che ha svelato i suoi segreti
La serata svoltasi a Roma al Teatro Valle (occupato da due anni) ha avuto il carattere dell’evento: in una sala piena come un uovo, lo stesso Brook in splendida forma ha presentato il documentario ‘The Tightrope’ (Sul filo), girato da suo figlio Simon Brook che ha filmato una serie di prove e di esercizi che riguardano non tanto ‘il lavoro dell’attore’, ma ‘la vita stessa dell’attore’.

13 aprile 2013

Brook teatro valle     Da sempre una leggenda di segretezza circonda il lavoro che Peter Brook, grande guru del teatro internazionale, svolge con i suoi attori, durante le prove dei suoi spettacoli. Prove che sono in parte funzionali alla creazione artistica, in parte ad una piu’ profonda presa di controllo della fantasia degli attori stessi. Pochissime sono le immagini riprese del suo lavoro preparatorio; molti i libri e le interviste, in una carriera che a 88 anni ancora rivela tesori.

         Per questo la serata svoltasi a Roma al Teatro Valle (occupato da due anni) ha avuto il carattere dell’evento: in una sala piena come un uovo, lo stesso Brook in splendida forma ha presentato il documentario ‘The Tightrope’ (Sul filo), girato da suo figlio Simon Brook che ha filmato una serie di prove e di esercizi che riguardano non tanto ‘il lavoro dell’attore’, ma ‘la vita stessa dell’attore’. lo stesso Peter Brook ha introdotto il suo metodo, che – detto in una parola – consiste nel cercare la massima verita’ e la piu’ creativa semplicita’ nel lavoro artistico.

“Fare teatro e’ la cosa piu’ semplice, molto piu’ del cinema – ha detto il regista -. Basta un attore e una stanza dove recitare. E, se non avete una stanza, potete recitare all’aperto”. Da convinzioni basilari come questi sono nati capolavori come il fluviale ‘Mahabharata’ o grandi regie liriche, come il ‘Flauto magico’ in versione ridotta che ha girato il mondo.

Il film ‘Sul filo’ apre dunque le porte del suo laboratorio teatrale per mostrare il suo lavoro, rivelando gli elementi nascosti di un metodo, del quale il pubblico non puo’ avere consapevolezza. Il titolo allude a una metafora del Teatro: sul filo bisogna essere liberi e attenti, bisogna avere equilibrio e inventiva; si puo’ cadere, ma si puo’ anche diventare virtuosi, e cosi’ via. Arte, psicologia, filosofia si fondono in alcuni esercizi apparentemente semplicissimi.

Segue su: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=176707

http://coralriff.altervista.org/peter-brook-al-teatro-valle-occupato/

Advertisements

Morto Bigas Luna, regista spagnolo fu Leone d’argento a Venezia

Morto Bigas Luna, regista spagnolo fu Leone d’argento a Venezia

Autore di “Le età di Lulù”, con cui lanciò Francesca Neri. Tra le sue scoperte anche Bardem e Penélope Cruz. Il riconoscimento in laguna con “Prosciutto prosciutto”. Non ci saranno funerali. Il film a cui stava lavorando, “Mecanoscrito del segundo origen”, sarà dedicato al nipotino

6 aprile 2013

bigas luna    E’ morto Bigas Luna. Il regista spagnolo, malato da tempo, si è spento stamattina nella sua casa di Tarragona sulla riviera catalana, assistito dalla moglie e dalle figlie. Luna aveva 67 anni.

   Juan Josè Bigas Luna aveva diretto film di successo internazionale come “La teta y la luna” e nel 1992 aveva vinto il Leone d’argento per la regia al festival di Venezia con il film “Prosciutto prosciutto” (Jamón Jamón). Lo stesso film gli aveva procurato il premio della giura al festival di San Sebastian. A Luna si deve la scoperta di nomi come Javier Bardem e Penélope Cruz. Quello che viene globalmente riconosciuto come il suo capolavoro è “Le età di Lulù”, con Francesca Neri.

    Le prime regie di Bigas Luna si collegano alla sua attività di designer: nel 1971 realizzò il cortometraggio “El llit. La taula”. Interessato all’arte concettuale e alle nuove tecnologie di videoripresa, espose le sue opere nella Sala Vinçon di Barcellona nel 1973 filmandole, sempre in super 8, nel cortometraggio “Taulas”. Dell’anno successivo è il cortometraggio video “Cadires”. Nel 1977 realizzò undici cortometraggi di argomento erotico: girati in 16 mm, i filmati vennero raccolti insieme in un unico video con il titolo “Historias impúdicas”.

Segue su: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2013/04/06/news/morto_bigas_luna_regista_spagnolo-56064921/

http://coralriff.altervista.org/morto-bigas-luna-regista-spagnolo-fu-leone-dargento-a-venezia/

Cinema: Bellocchio e Gassman tra i vincitori del Bif&st 2013

Cinema: Bellocchio e Gassman tra i vincitori del Bif&st 2013

big festival      Si è conclusa la quarta edizione del Bif&st 2013, il Festival Internazionale del Cinema e della Cultura di Bari. Quest’anno il vincitore del premio “Mario Monicelli” per il regista del miglior film è Marco Bellocchio con il film “Bella addormentata”.

     Lo ha deciso la giuria internazionale del Bari international film festival, presieduta da Michel Ciment. La pellicola, ispirata alle tematiche dell’eutanasia e del caso Englaro ha ottenuto anche altri due riconoscimenti, quello per il “miglior compositore” di musiche assegnato a Carlo Crivelli e per il “miglior montatore” a Francesca Calvelli.

     Oltre a Marco Bellocchio e Alessandro Gassman, regista della migliore opera prima “Razza bastarda”, annunciati ieri, il Bari International Film Festival 2013 ha premiato come migliori attrici protagoniste, ex aequo, Sara Podda e Maya Mulasper per “Bellas mariposas” di Salvatore Mereu e come migliore attore Roberto Herlitzka per “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni. Lo ha reso noto il direttore del festival Felice Laudadio in un incontro nel corso del quale, molto soddisfatto, ha aggiunto che quest’anno “gli spettatori sono stati 70mila, sono aumentati a dismisura rispetto allo scorso anno quando si era registrata un’affluenza di 55mila persone“.

Segue su: http://cinema.excite.it/bifest-2013-a-bellocchio-il-premio-per-la-miglior-regia-con-bella-addormentata-N136678.html

http://coralriff.altervista.org/cinema-bellocchio-e-gassman-tra-i-vincitori-del-bifst-2013/