Capire le illusioni religiose

Sull’esistenza di un Dio come viene definito solitamente dalle religioni non posso pronunciarmi, non ho prove né in un senso né nell’altro. La fede è una scelta individuale e, se non è sottomessa ai “poteri” (idealmente!), non vedo perché non si dovrebbe rispettarla. Detto questo trovo che questa dimostrazione delle illusioni religiose, che esclude in questo caso qualsiasi forma di spiritualità, sia comunque interessante da leggere.
Catherine


Immaginiamo che vi racconti questa storia:

– C’è un uomo che vive al Polo Nord.
– Vive lì con sua moglie e un gruppo di elfi.
– Durante l’anno, lui e gli elfi costruiscono giocattoli.
– Poi, alla vigilia di Natale, riempie un sacco con tutti i giochi.
– Mette il sacco sulla sua slitta.
– Attacca alla slitta otto (o forse nove) renne volanti.
– Poi vola di casa in casa, atterrando sui tetti di ognuna.
– Scende con la sua sacca e va giù per il camino.
– Lascia i giocattoli per i bambini che abitano lì.
– Si arrampica su per il camino, torna alla sua slitta e vola alla prossima casa.
– Fa questo per tutto il mondo in una sola notte.
– Poi torna in volo al Polo Nord e ripete il ciclo per l’anno successivo.

Questa ovviamente è la storia di Babbo Natale.

Ma poniamo che sia un adulto e che sia un vostro amico e che vi riveli di credere che questa storia sia vera. Lo credo con tutto il mio cuore. E cerco di convincervi e di convertirvi a credere come me ….

Cosa pensereste di me? Credereste che sia pazzo, e giustamente.

Perché credereste che io sia pazzo? Perché sapete che Babbo Natale è un personaggio immaginario. La storia è una favola. Non importa quanto vi parli di Babbo Natale, non crederete che sia reale. Le renne volanti, ad esempio, sono difficili da digerire. Il dizionario definisce l’illusione come “Credere fortemente nonostante le evidenze invalidanti”. Questa definizione si adatta alla perfezione.

Siccome siete miei amici, potreste provare ad aiutarmi a capire che il mio credere in Babbo Natale sia un’illusione. Il modo in cui fareste questo è ponendomi delle domande. Ad esempio potreste chiedermi:
– “Come fa una slitta a portare abbastanza giocattoli per ognuno al mondo?” Io vi risponderei che la slitta è magica. Ha il potere di fare questo, intrinsecamente.
– “Come fa Babbo Natale ad entrare nelle case e negli appartamenti che non hanno camini?” Io direi che Babbo Natale può far apparire camini, come mostrato nel film The Santa Clause.
– “Come fa Babbo Natale a scendere da un camino se c’è il fuoco acceso?” Io risponderei che Babbo Natale ha uno speciale vestito resistente alle fiamme, e che è anche autopulente.
– “Perché i sistemi di sicurezza non rilevano Babbo Natale?” Babbo Natale è invisibile ai sistemi di sicurezza.
– “Come fa Babbo Natale a viaggiare abbastanza velocemente da visitare ogni bambino in una sola notte?” Babbo Natale è senza tempo.
– “Come fa Babbo Natale a sapere per ogni bambino se è stato buono o cattivo?” Babbo Natale è onnisciente.
– “Perché i doni sono distribuiti in un modo così disuguale? Perché Babbo Natale porta più regali ai bambini ricchi, anche se sono stati cattivi, di quelli che porta ai poveri?” Non c’è modo per noi di capire i misteri di Babbo Natale, perché siamo semplici mortali, ma Babbo Natale ha le sue ragioni. Per esempio, forse i bambini poveri non sarebbero capaci di usare quella enorme quantità di giochi elettronici. Come potrebbero comprarsi le batterie? Così Babbo Natale risparmia loro le frustrazioni.

Quelle che avete posto sono tutte domande logiche. E io ho risposto a tutte quelle che mi avete posto. Mi meraviglio che non vediate quello che io vedo, mentre voi vi chiedete come io possa essere così folle.

Perché le mi risposte non vi soddisfano? Perché continuate a pensare che io sia allucinato? Perché le mie risposte non hanno fatto altro che confermare ciò che credete. Le mie risposte sono ridicole. Per rispondere alle vostre domande ho inventato, come d’incanto, una slitta magica, un vestito magico che si autopulisce, camini magici, l’essere “senza tempo” e l’invisibilità magica. Non credete alle mie risposte, perché sapete che sto inventando. Le prove invalidanti sono enormi.

Ora lasciate che vi mostri un altro esempio…

Immaginate che vi racconti questa storia:

– Una notte ero nella mia stanza.
– Di colpo la stanza è stata pervasa da luce.
– All’improvviso vedo che c’è un angelo nella mia stanza.
– Mi racconta una storia affascinante.
– Dice che c’è una serie di lastre d’oro sepolte su una collina a New York.
– Su queste lastre ci sono i libri di una tribù perduta di ebrei che vissero nel Nord America.
– Queste lastre portano iscrizioni nella lingua straniera di questo popolo.
– Alla fine l’angelo mi porta alle lastre e me le fa portare a casa.
– Nonostante le iscrizioni siano in una lingua sconosciuta, l’angelo mi aiuta a decifrarle e a tradurle.
– Poi le lastre vengono portate in cielo e nessuno le vedrà mai più.

– Ora ho il libro tradotto da quelle lastre. Racconta cose meravigliose — un’intera civiltà di ebrei vissuti negli Stati Uniti 2000 anni fa.
– E Gesù risorto venne a visitare questa gente!

– Ho anche mostrato le lastre d’oro ad un certo numero di persone, che sono miei testimoni oculari e ho le loro lettere di attestazione firmate, in cui dicono che effettivamente hanno visto e toccato le lastre prima che fossero portate in paradiso. Cosa mi dite ora di questa storia? Anche se ho un libro, nella mia lingua, che racconta la storia di una civiltà ebraica perduta e anche se ho le lettere di attestazione firmate, cosa ne pensate? Questa storia suona folle, vero?

Vi verrebbe da fare delle domande ovvie. Ad esempio, al livello più semplice, potreste chiedere: “Dove sono le rovine e i manufatti di questa civiltà ebraica in America?” Il libro trascritto dalle lastre parla di milioni di ebrei che fecero tante cose in America. Avevano cavalli e buoi, carri e armature e grandi città. Cosa ne è stato di tutto ciò? La risposta è semplice: è ancora tutto lì, ma non l’abbiamo ancora trovato. “Neanche una città? Neanche una ruota di carro? Neanche un elmo?” chiedereste. No, non abbiamo trovato neanche una singola prova, ma il tutto è là fuori da qualche parte. Mi fareste dozzine di volte domande come questa e avrei sempre rispote pronte.

La maggior parte delle persone penserebbe che sto delirando se raccontassi loro questa storia. Penserebbero che non ci sono lastre, né angeli e che mi sono scritto il libro da solo. La maggior parte delle persone ignorerebbe gli attestati — non ha senso avere delle persone che attestano qualcosa, veramente. Potrei aver pagato i testimoni o avrei potuto scrivermi da solo le lettere. La maggior parte delle persone rifiuterebbe la mia storia senza alcun dubbio.

Quello che è interessante è che ci sono milioni di persone che credono veramente a questa storia dell’angelo e delle lastre e del libro e degli ebrei vissuti in Nord America 2000 anni fa. Questi milioni di persone sono membri della Chiesa dei Mormoni, che ha la sua sede principale a Salt Lake City, nello Utah. La persona che raccontò questa storia incredibile era un uomo chiamato Joseph Smith, che visse negli Stati Uniti all’inizio del 1800. Raccontò questa storia e raccolse ciò che “tradusse dalle lastre” nel Libro di Mormon.

Se incontrate un mormone e gli chiedete di questa storia, quello potrà passare ore a parlarvene. Possono rispondere a qualsiasi domanda che abbiate. Eppure quei 5.9 miliardi di noi che non sono mormoni possono accorgersi che completa chiarezza che i mormoni delirano. È proprio così semplice. Voi ed io sappiamo entrambi con la sicurezza del 100% che la storia di Mormon non è diversa da quella di Babbo Natale. E la nostra valutazione è corretta. Le evidenze invalidanti sono enormi.

Un altro esempio

Immaginate che vi racconti questa storia:

– Un uomo sedeva in una caverna pensando agli affari suoi.
– Di colpo ci fu un lampo di luce.
– Una voce disse una parola: “Leggi!” L’uomo sentì come se fosse stato stritolato a morte. – – Questo successe varie volte.
– Allora l’uomo domandò “Cosa dovrei leggere?”
– La voce disse “Leggi nel nome del tuo Signore che ha creato gli esseri umani da uno [zigote] che era tenuto insieme. Leggi perché il tuo Signore è il più generoso. Egli ha insegnato alle persone con la penna quello che non sapevano prima.”
– L’uomo corse a casa dalla moglie.
– Mentre correva a casa, vide l’enorma volto di un angelo nel cielo. L’angelo disse all’uomo che sarebbe diventato il messaggero di Dio. L’angelo si identificò come Gabriele.
– Quella notte a casa un angelo apparve all’uomo in sogno.
– Gabriele apparve all’uomo molte altre volte. Qualche volta era in sogno, qualche volta durante il giorno come “rivelazioni nel suo cuore”, qualche volta preceduto da scampanellii dolorosi nelle orecchie (e poi dei versi scorrevano da Gabriele attraverso quell’uomo) e qualche volta Gabriele appariva in carne ed ossa e parlava. Degli scribi trascrissero tutto ciò che l’uomo diceva.
– Dopo, una notte circa 11 anni dopo il primo incontro con Gabriele, questi apparve all’uomo con un cavallo magico. L’uomo montò a cavallo e questo lo portò a Gerusalemme. Poi il cavallo alato portò l’uomo fino al settimo cielo. L’uomo fu in grado di vedere il paradiso e incontrare e parlare con chi era lì. Poi Gabriele riportò l’uomo sulla terra.
– L’uomo provò di essere stato veramente a Gerusalemme sul cavallo alato, rispondendo accuratamente alle domande riguardanti i palazzi e i punti di riferimento presenti là.
– L’uomo continuò a ricevere le rivelazioni da Gabriele per 23 anni, poi si interruppero. Tutte le rivelazioni erano state trascritte dagli scribi in un libro che abbiamo ancora oggi. [Da: “Understanding Islam” di Yahiya Emerick, Alpha press, 2002]
Cosa ne pensate di questa storia? Se non l’avete mai sentita, potreste trovarla senza senso allo stesso modo in cui trovate le altre storie delle lastre d’oro e di Babbo Natale. La trovereste così soprattutto dopo aver letto il libro che sarebbe stato trascritto dalle parole di Gabriele, perché per la maggior parte è oscuro. I sogni, il cavallo, l’angelo, l’ascesa al cielo, le apparizioni dell’angelo in carne ed ossa — lo ignorereste, perché è tutta fantasia.

Ma dovete stare attenti. Questa storia è il fondamento della religione islamica, praticata da più di un miliardo di persone al mondo. L’uomo in questione si chiama Maometto e il libro è il Corano. Questa è la storia sacra della creazione del Corano e della rivelazione di Allah all’umanità.

Nonostante il fatto che miliardi di musulmani professino qualche livello di fede in questa storia, la gente al di fuori della fede islamica conside la storia come fantasia. Nessuno crede a questa storia, perché è una favola. Un cavallo alato che vola in paradiso? Questa è fantasia — fantasia come delle renne che volano.

Se siete cristiani, per favore fermatevi un attimo e rileggete le storie dei mormoni e degli islamici. Percé è così semplice per voi leggere queste storie e sentire che sono fantastiche come favole? Come fate a sapere con totale certezza che i mormoni e i musulmani sono preda di un’illusione? Sapete queste cose per lo stesso motivo per cui sapete che Babbo Natale è un personaggio immaginario. Non c’è nessuna prova per nessuno di loro. Le storie coinvolgono cose magiche come angeli e cavalli alati, allucinazioni e sogni. I cavalli non possono volare — lo sappiamo tutti. E anche se potessero, dove potrebbe volare un cavallo? Nel vuoto dello spazio? O il cavallo in qualche modo si è “smaterializzato” e poi “rimaterializzato” in paradiso? In questo caso, sarebbero immaginari anche questi processi. Ogni parte di questa storia sarebbe immaginaria. Lo sappiamo tutti.

Un osservatore equilibrato può vedere come queste tre storie siano immaginarie. In più gli islamici sanno che i mormoni si stanno illudendo, i mormoni sanno che gli islamici si stanno illudendo e i cristiani sanno che sia i mormoni che gli islamici si stanno illudendo.

Un ultimo esempio
Ora lasciatemi raccontarvi un’ultima storia:

– Dio ha messo incinta una vergine chiamata Maria, in modo da portare il proprio figlio incarnato nel nostro mondo.
– Maria e il suo fidanzato, Giuseppe, dovevano viaggiare fino a Betlemme per registrarsi in un censimento. Là Maria diede alla luce il Figlio di Dio.
– Dio mise una stella nel cielo per guidare la gente fino al proprio figlio
– In sogno Dio disse a Giuseppe di portare la propria famiglia in Egitto. Poi Dio si fermò a guardare Erode che uccideva migliaia e migliaia di bambini in Israele, nel tentativo di uccidere Gesù.
– Quando divenne un uomo, il figlio di Dio dichiarò di essere Dio incarnato: “Io sono la via, la verità e la vita”, disse.
– Quest’uomo fece molti miracoli. Guarì molti malati. Trasformò l’acqua in vino. Questi miracoli provano che fosse Dio.
– Alla fine fu condannato a morte e ucciso per crocifissione.
– Il suo corpo fu messo in una tomba.
– Ma tre giorni dopo, la tomba era vuota.
– E l’uomo, nuovamente vivo, ma ancora con le sue ferite (così chiunque dubitasse poteva vederle e toccarle), apparve a molte persone in molti posti.
– Poi ascese al cielo e ora siede alla destra di Dio padre onnipotente e non si rivelerà mai più.
– Oggi potete avere una relazione personale con il Signore Gesù. Potete pregare questo uomo ed egli esaudirà le vostre preghiere. Curerà le malattie, vi salverà nelle emergenze, vi aiuterà negli affari importanti e nelle decisioni familiari, vi conforterà in tempo di dolore e bisogno, ecc.
– Questo uomo vi darà anche la vita eterna e se siete buoni avrà un posto per voi in paradiso dopo la vostra morte.
– Il motivo per cui sappiamo tutto questo è perché dopo che quest’uomo morì, quattro persone chiamate Matteo, Marco, Luca e Giovanni, scrissero la storia della vita di questo uomo. Le loro testimonianze scritte provano la veridicità di questa storia.
Ovviamente questa è la storia di Gesù. Credete a questa storia? Se siete cristiani, probabilmente sì. Potrei farvi delle domande per ore e avreste sempre delle risposte ad ogni domanda, proprio come io rispondevo alle domande su Babbo Natale che il mio amico mi poneva nel primo esempio. Non potete capire come uno possa metterlo in dubbio, perché è così ovvio per voi.

Questa è la cosa che voglio farvi capire: i quattro miliardi di persone che non sono cristiane, pensano della storia di Cristo esattamente la stessa cosa che voi pensate della storia di Babbo Natale, la storia di Mormon e quella dell’Islam. In altre parole, ci sono quattro miliardi di persone che vivono fuori dalla bolla cristiana e che possono vedere la realtà chiaramente. Il fatto è, che la storia cristiana è completamente immaginaria.

Come fanno i quattro miliardi di non cristiani a sapere in totale certezza, che la storia cristiana è immaginaria? Perché la storia cristiana è proprio come quella di Babbo Natale, la storia di Mormon e quella dell’Islam. C’è una inseminazione magica, una stella magica, sogni magici, miracoli magici, la resurrezione magica, l’ascensione magica e così via. La gente fuori della fede cristiana vede alla storia del cristianesimo e nota questi fatti:

I miracoli dovrebbero “provare” che Gesù è Dio, ma prevedibilmente, questi miracoli non si sono lasciati dietro nessuna prova tangibile da esaminare e verificare scientificamente oggi. Hanno a che fare con guarigioni per mezzo di fede e trucchi magici — vedi questa prova.
Gesù è risorto, ma prevedibilmente, non appare a nessuno oggi — vedi questa prova.
Gesù ascese al cielo e esaudisce le nostre preghiere, ma, prevedibilmente, quando lo preghiamo non succede niente. possiamo analizzare statisticamente che le preghiere non hanno mai risposta — leggete questa prova.

Il libro in cui Matteo, Marco, Luca e Giovanni scrissero la loro testimonianza esiste, ma, prevedibilmente, è pieno di problemi e contraddizioni — leggete questa prova.
E così via.

In altre parole la storia del cristianesimo è una favola, come gli altri tre esempi che abbiamo esaminato.

Ora fate caso a cosa succede nella vostra mente in questo momento. Sto usando prove solide, verificabili che mostrano che la storia cristiana è immaginaria. La vostra mente razionale può vedere le prove. Quattro miliardi di non cristiani sarebbero felici di confermare che la storia cristiana è immaginaria. Tuttavia, se siete cristiani praticanti, probabilmente sentirete la vostra “mente religiosa” che prende il controllo sia della vostra mente razionale che del buon senso, mentre parliamo. Perché? Perché eravate in grado di usare il buon senso per rifiutare facilmente la storia di Babbo Natale, quella di Mormon e quella dell’Islam, ma quando si arriva alla storia di Cristo, che è altrettanto immaginaria, no?

Cercate per un momento di guardare alla storia di Cristo con la stessa quantità di sano scetticismo che avete usato quando avete approcciato le storie di Babbo Natale, Smith e Maometto. Usate il vostro senso comune per porvi qualche semplice domanda:

– c’è qualche evidenza fisica che Gesù sia esistito? — non ha lasciato traccia. Il suo corpo è “asceso al cielo”. Non ha scritto niente. Nessuno dei suoi “miracoli” ha lasciato una prova permanente. Non c’è letteralmente niente.
– C’è qualche ragione per credere che Gesù abbia veramente fatto quei miracoli, o che sia risorto dopo morto, o che sia asceso al cielo? — ci sono le stesse ragioni di credere in questo di quante non ce ne siano di credere che Joseph Smith abbia trovato le lastre d’oro nascoste a New York o che Maometto abbia cavalcato un magico cavallo alato per salire in paradiso. Probabilmente meno ragioni, visto che i dati sulla vita di Gesù sono di 2000 anni fa, mentre quelli di Joseph Smith sono di meno di 200 anni fa.
– Volete dirmi che secondo voi dovrei credere a questa storia di Gesù, nonostante non ci sia nessuna prova o indizio da esaminare oltre a poche attestazioni nel Nuovo Testamento di una Bibbia che è dimostrabilmente senza senso? — secondo voi bisogna crederci. Dovete crederci per “fede”.Nessuno (a parte i bambini) crede in Babbo Natale. Nessuno a parte i credenti della chiesa di Mormon crede alla storia di Joseph Smith. Nessuno a parte gli islamici crede alla storia di Maometto e Gabriele e al cavallo alato. Nessuno a parte i cristiani crede nella divinità di Gesù, ai miracoli, alla resurrezione, ecc.

Perciò la questione che vi chiedo di considerare ora è semplice: com’è che gli esseri umani riescono a riconoscere le favole con assoluta certezza quando quelle favole provengono da altre fedi, mentre non sono in grado di riconoscere le favole che sono alle fondamenta della propria fede? Perché credono alla favola che hanno scelto con fervida passione e rifiutano le altre come senza senso? Per esempio:

– I cristiani sanno che gli egiziani costruirono piramidi gigantesche e mummificavano i corpi dei loro faraoni, cosa che era una completa perdita di tempo — altrimenti anche i cristiani avrebbero costruito delle piramidi.
– I cristiani sanno che quando gli aztechi estraevano il cuore di una vergine e lo mangiavano, non stavano realizzando niente — altrimenti i cristiani ucciderebbero delle vergini.
– I cristiani sanno che quando gli islamici si rivolgono verso la Mecca per pregare, la cosa è priva di senso — altrimenti i cristiani si rivolgerebbero verso la Mecca quando pregano.
– I cristiani sanno che quando gli ebrei tengono separati la carne dai latticini, stanno perdendo tempo — altrimenti nessuno mangerebbe un cheeseburger. 
Eppure quando i cristiani considerano la propria religione, per qualche motivo sono ciechi. Perché? 
E no, non ha niente a che fare con il fatto che la storia cristiana sia vera. La vostra mente razionale lo sa con certezza, come altri quattro miliardi di persone. E queste pagine, se le leggerete, vi diranno perché.

Un semplice esperimento
Se siete un cristiano che crede nel potere della preghiera, ecco un esperimento molto semplice che vi mostrerà qualcosa di molto interessante riguardo la vostra fede.

Prendete una moneta dalla tasca. Ora pregate sinceramente Ra:

Caro Ra, onnipotente dio del sole, lancerò questa comune moneta 50 volte e ti chiedo che tu la faccia cadere dal lato della testa tutte e 50 le volte. Prego nel nome di Ra, amen.
Ora lanciate la moneta. Ci sono buone probabilità che non andrete oltre il quinto o sesto lancio, che la moneta cadrà sulla croce.

Cosa vuol dire? La maggior parte delle persone di fronte a questo dato concluderà che Ra è immaginario. Abbiamo pregato Ra e Ra non ha fatto niente. Possiamo provare che Ra sia immaginario (almeno nel senso dell’esaudimento delle preghiere) usando l’analisi statistica. Se lanciamo la moneta migliaia di volte, pregando Ra ogni volta, troveremo che la moneta cadrà su testa o croce con una correlazione esatta con le normali leggi della probabilità. Ra non ha assolutamente effetto sulla moneta, non importa quanto preghiate. Anche se troviamo mille fervidi credenti in Ra e chiediamo loro di pregare e lanciare monete, il risultato sarà sempre lo stesso. Perciò, come persone razionali, concluderemo che Ra non esiste. Consideriamo Ra esattamente come consideriamo i folletti, le sirene, Babbo Natale e via dicendo. Sappiamo che la gente che crede in Ra è illusa.

Ora voglio che proviate di nuovo l’esperimento, ma questa volta voglio che preghiate Gesù Cristo invece di Ra. Pregate sinceramente Gesù in questo modo:

Caro Gesù so che tu esisti e so che mi ascolti ed esaudisci le preghiere, come hai promesso nel Vangelo. Lancerò questa normale moneta 50 volte e ti chiedo di far uscire testa 50 volte. Prego nel nome di Gesù, amen.

Ora lanciate la moneta. Di nuovo, dopo cinque o sei lanci al massimo uscirà croce.

Se lanciamo la moneta migliaia di volte, pregando Gesù ogni volta, troveremo che uscirà testa o croce in esatta ubbidienza alle leggi della probabilità: non è probabile che ci siano due leggi della probabilità — una per i cristiani che pregano e una per gli altri non cristiani. C’è una sola legge della probabilità perché le preghiere non hanno effetto. Gesù non ha effetto su questo pianeta, non importa quanto preghiamo. Possiamo provare questa cosa in modo conclusivo, usando l’analisi statistica.

Se credete in Dio, fate caso a cosa succede nella vostra mente in questo momento. I dati sono assolutamente identici nei due esperimenti. Con Ra leggete i dati in modo razionale e concludete che Ra non esiste. Ma con Gesù… succede qualcos’altro. Nella vostra mente state già arrivando a migliaia di razionalizzazioni per spiegare il motivo per cui Gesù non ha esaudito le vostre preghiere:

– Non è la sua volontà
– Non ha tempo
– Non ho pregato nel modo giusto
– Non sono così importante
– Non ho abbastanza fede
– Non posso mettere alla prova il Signore in questo modo
– Non è parte del piano che Gesù ha per me
– e così via…
C’è una razionalizzazione particolarmente interessante che potete trovarvi a sviluppare. Potete dirvi “Bhe, naturalmente Gesù non risponde quando prego per il lancio di una moneta, perché è troppo futile”. Da dove arriva questa razionalizzazione? Se leggete quello che Gesù dice nel Vangelo (vedi questa prova), Gesù non dice mai “non pregate per i lanci delle monete”. Gesù dice chiaramente che esaudirà le vostre preghiere e non pone alcun limite sul motivo per cui pregate. Avete completamente inventato questa razionalizzazione.

Siete esperti nel creare razionalizzazioni su Gesù. La ragione per cui siete così esperti è che Gesù non esaudisce le vostre preghiere (vedete questa prova). Il motivo per cui Gesù non esaudisce le vostre preghiere è perché Gesù e Dio non esistono.

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